Malattia di Parkinson: sviluppi e nuove prospettive

13 Lug Malattia di Parkinson: sviluppi e nuove prospettive

In occasione della Giornata mondiale della malattia di Parkinson la nostra associazione ha organizzato un convegno con l’obiettivo di trattare temi riguardanti le nuove terapie per il Parkinson, i metodi alternativi alla terapia orale – dalla pompa ad infusione fino ad arrivare all’intervento di DBS (Deep Brain Stimulation)- , le terapie allo stato sperimentale, la riabilitazione come alleata nella cura della malattia, il diritto dei parkinsoniani di avere a disposizione gli stessi strumenti di cura in ogni regione italiana e non essere penalizzati, cosa che, purtroppo, succede, dal fatto di vivere in una regione del centro/sud.

Un convegno interessante, coinvolgente, dai temi nuovi che è il risultato del nostro impegno e della grande professionalità dei relatori intervenuti.

Video del convegno

Intervista a Marco Onofrj

1) È giusto investire delle aspettative su nuovi farmaci,cellule staminali ecc o queste aspettative dovrebbero essere moderate razionalmente?

2) Quanta parte dei sintomi nel Parkinson è dipendente dalla condizione emotiva del paziente?

3) È possibile ed auspicabile un’educazione alla consapevolezza?se sì,quale è  il  ruolo della associazione?

Intervista a Paolo Mazzone

1) La stimolazione profonda, direttamente od indirettamente, ha consentito una migliore conoscenza della malattia?

2) Perché si è resa necessaria la diversificazione del target ove applicare la stimolazione?

3) Qual è il vantaggio della DBS rispetto ad altri trattamenti che attualmente vengono proposti ?

4) È proprio necessario effettuare la DBS dopo anni dall’inizio della malattia o solo quando i farmaci sono divenuti poco efficaci ?

5) Ci sono altri interventi neuromodulativi che possono essere messi in campo per controllare i sintomi di malattia e migliorare la qualità di vita?

Intervista a Pietro Marano

1) Malattia di Parkinson e malattie degenerative, quale futuro le attende da un punto di vista ospedaliero?

2) La riabilitazione, quale la formula più adatta per effettuare la riabilitazione in questi pazienti?

3) Cosa si potrebbe fare per contrastare le contrazioni volute dal sistema sanitario nazionale?

Intervista a Massimo Marano

1) Quando è consigliato/necessario sospendere la terapia orale ed intraprendere nuove terapie?

2) Perché è necessario farlo?

3) I benefici della terapia “ad Infusione” rispetto la terapia orale

Intervista a Filippo Pietrocola – Presidente Azione Parkinson Onlus Pescara

Intervista ad Astrid Thomas

Qual è la pipeline futura riguardo le terapie della malattia di Parkinson?

Intervista ad Alexandra Di Stefano

1) Da quanto emerge si evidenzia che la riabilitazione è di grande aiuto nella malattia di Parkinson?

2) C’è la possibilità in Abruzzo di avere a disposizione una riabilitazione efficace, avanzata e basata sulle evidenze scientifiche?



Inline
Inline